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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

La Biblioteca del Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni, possiede circa 120.000 monografie e oltre 1.000 titoli di riviste finalizzate a fornire una visione complessiva del mondo delle telecomunicazioni e della comunicazione. Sono inoltre presenti testi di fisica, chimica, economia e diritto oltre che di filatelia.

La peculiare collezione “marconiana", costituita da 48 decreti in originale, riguardanti la concessione per le stazioni radiotelegrafiche a bordo di navi italiane e da 198 brevetti presenti tra il 1896 e il 1926 in Inghilterra e Francia, e’ stata digitalizzata dal personale della biblioteca e contestualmente è stato realizzato l’eBook  “Guglielmo Marconi, un italiano illustre” dedicato ai bambini della scuola primaria.

Completa il quadro della documentazione posseduta, l'eredità della Biblioteca Circolante del Dopolavoro delle Poste e dei Telegrafi di Roma ; un interessante esempio di biblioteca pubblica o "popolare" a cavallo tra la fine del XIX° e la prima metà del XX° secolo.

La Biblioteca si sviluppa su due livelli, occupando una superficie complessiva di circa 1.800 mq.

Storia

La Biblioteca del Ministero ha le sue origini immediatamente dopo la costituzione del Regno d'Italia, e dipendeva della Direzione Generale delle Poste e dei Telegrafi del Ministero dei Lavori Pubblici istituito dal re di Sardegna Carlo Alberto con regie patenti del 7 dicembre 1847.

In seguito, il Regio Decreto del 10 marzo 1889 istituì il Ministero delle Poste e dei Telegrafi e la Biblioteca venne inclusa nel nuovo Ministero, valorizzata e potenziata. Uno dei primi bibliotecari fu l'illustre filatelico Emilio Diena.

Nel 1978, confluì nella Biblioteca del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, il ricco patrimonio librario della Biblioteca dell'Istituto Superiore P.T., dotato di un fondo tecnico-scientifico di notevole valore.

Dagli storici edifici di Via del Seminario (Ministero) e di Viale Trastevere (Istituto) si passò quindi alla nuova sede ministeriale di Roma-EUR che tuttora ospita la "Biblioteca - Centro di Documentazione" del Ministero.

Servizi offerti
  • Consultazione: è consentita a tutti gli utenti, interni ed esterni, previa registrazione alla biblioteca.
  • Riproduzione: va espressamente richiesta agli assistenti di sala, nei limiti consentiti dalla normativa vigente in tema di diritto d’autore e copyright.
  • Prestito: è consentito a tutti gli utenti, interni ed esterni, previa registrazione alla biblioteca, per un massimo di 3 volumi e per un periodo non superiore a 30 giorni. Il prestito può essere rinnovato se il volume non è stato prenotato da altro utente.
  • Document Delivery e prestito interbibliotecario: valendosi delle grandi reti di cooperazione tra biblioteche alle quali aderisce, (ACNP, il consorzio NILDE del CNR, il Servizio Bibliotecario Nazionale - SBN) la biblioteca può chiedere e fornire per posta, fax o posta elettronica articoli di riviste e può prestare libri e/o richiederli in prestito per conto dei propri utenti.

Contatti

Dr.ssa  Cristina Curzi
Tel: (+39) 06.5444.2044
e-mail: cristina.curzi@mise.gov.it

Sig.ra Carla Succi
Tel: (+39) 06.5444.4042
e-mail: carla.succi@mise.gov.it

Sig. Roberto Di Grazia
Tel: (+39) 06.5444.4685
e-mail: roberto.digrazia@mise.gov.it

Sig. ra Daniela Nocera
Tel: (+39) 06.54442146
 e-mail: daniela.nocera@mise.gov.it

Informazioni

VIALE AMERICA 201
00144 ROMA

Tel. 06/54444036

Fax 065910953

E-Mail
biblioteca.comunicazioni@mise.gov.it

Orari di apertura

dal 01/09 al 31/12

Lunedì: 9.30 - 15.30

Martedì: 9.30 - 15.30

Mercoledì: 9.30 - 15.30

Giovedì: 9.30 - 15.30

Venerdì: 9.30 - 15.30

Altre informazioni

Ambito disciplinare: Telecomunicazioni, comunicazione, mass media, tecnologia, diritto, filatelia, storia postale.

Accesso alla biblioteca: La biblioteca è aperta al pubblico. Per accedere occorre essere in possesso di un documento d'identità valido, da consegnare all'Ufficio Informazioni del Ministero.

È consentito, previa autorizzazione, l'uso dei propri pc portatili e l’eventuale utilizzo delle apposite prese di corrente.